Posts written by giusy.76

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    Raffaella Carrà




    Raffaella Carrà, nome d'arte di Raffaella Maria Roberta Pelloni (Bologna, 18 giugno 1943), è una showgirl, cantante, ballerina, attrice, conduttrice televisiva e autrice italiana.

    Carriera

    Raffaella Pelloni a 9 anni in Tormento del passato (1952) di Mario Bonnard

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    Nasce a Bologna da padre romagnolo, gestore di un bar di Bellaria (cittadina adriatica allora in provincia di Forlì ed oggi in provincia di Rimini), e da Iris Dellutri Pelloni (1923-1987), a sua volta figlia di un poliziotto siciliano e di una gelataia di Bellaria. I genitori, tuttavia, si separarono poco dopo le nozze e la piccola Raffaella passò gran parte della sua infanzia tra il bar del padre e la gelateria di Bellaria-Igea Marina. Proprio in quest'ultima, crebbe seguendo in TV la trasmissione de "Il Musichiere", imparando a memoria titoli e ritornelli delle canzoni. A soli otto anni lasciò la riviera romagnola, per proseguire gli studi direttamente a Roma, prima presso l'Accademia Nazionale di Danza, fondata dalla ballerina russa Jia Ruskaja, poi al Centro sperimentale di cinematografia.

    La sua carriera iniziò molto presto, ovvero agli inizi degli anni 1950, partecipando come attrice bambina, non ancora decenne, al film di Mario Bonnard Tormento del passato (1952), un melodramma strappalacrime nel quale interpretò il personaggio infantile di Graziella. Tra il 1958 e il 1959 prese parte ad altri tre film.

    Nel 1960 conseguì il diploma al Centro sperimentale di cinematografia; nello stesso anno, prese parte ai film La lunga notte del '43 (di Florestano Vancini) e Il peccato degli anni verdi (di Leopoldo Trieste). Contestualmente, iniziò anche il teatro, scritturata dalla compagnia Carli-Pilotto. Dopo un passaggio alla radio, dove su mandato di Luciano Rispoli, realizzò e condusse la rubrica Raffaella col microfono a tracolla, nei primi mesi del 1962 debuttò in televisione nel programma Tempo di Musica, dove il regista Stefano de Stefani la scelse come valletta di Lelio Luttazzi per il programma Il Paroliere questo sconosciuto.


    Raffaella Carrà e Frank Sinatra sul set de Il colonnello Von Ryan (1965)

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    Partecipò quindi ad altre pellicole, tra le quali I compagni di Mario Monicelli e Il colonnello Von Ryan a Hollywood al fianco di Frank Sinatra. Nel 1965 recitò la parte di Costanza De Mauriac nello sceneggiato televisivo Scaramouche, con Domenico Modugno. Negli anni sessanta le cronache rosa si occuparono spesso di lei per la relazione con il calciatore della Juventus Gino Stacchini, durata otto anni.

    Il cambio del cognome


    È sempre a metà degli anni 1960 che le fu dato lo pseudonimo "Carrà", consigliatole dal regista Dante Guardamagna, il quale, appassionato di pittura, associò il suo vero nome, Raffaella, che ricorda il pittore Raffaello Sanzio, al cognome del pittore Carlo Carrà. Tuttavia, Raffaella non riuscì a ottenere molto successo (in termini di popolarità) come attrice, tant'è che, all'inizio degli anni 1970, a seguito del successo ottenuto come soubrette in televisione, decise di abbandonare la recitazione (salvo alcuni sporadici camei successivi in alcuni film e sceneggiati TV), e di concentrarsi sulla carriera di presentatrice televisiva, soubrette e cantante, con la quale invece otterrà successo e fama a livello internazionale.


    Anni 70

    Nella stagione 1969-1970 arriva il successo televisivo, nello spettacolo Io, Agata e tu (con Nino Taranto e Nino Ferrer), in cui la Carrà lancia un nuovo stile di showgirl, scattante e moderna.

    Nell'autunno dello stesso anno è al fianco di Corrado in Canzonissima, dove dà scandalo per l'ombelico scoperto mostrato nella sigla d'apertura Ma che musica maestro!. L'anno seguente è di nuovo a Canzonissima, dove lancia il ballo Tuca Tuca e canta la sigla Chissà se va. Sempre in questa edizione lancia anche Maga Maghella, canzoncina per bambini che si ispira a un personaggio da lei inventato.

    Sempre nel 1971, partecipa accanto a Georges Descrières all'episodio intitolato La donna dai due sorrisi, nella serie televisiva di produzione francese Arsenio Lupin, prodotta dal 1971 al 1974. Segue poi, nel 1974, Milleluci, presentato al fianco di Mina, che otterrà un clamoroso successo di pubblico, affermando definitivamente Raffaella come showgirl a tutto tondo. Nello stesso anno conduce da sola la sua terza Canzonissima, dove presenta il brano Rumore e duetta con Topo Gigio nel brano dedicato ai bambini Strapazzami di coccole.

    Tra il 1975 e il 1980 si fa conoscere in Spagna, e il successo delle sue canzoni porta TVE a offrirle una monografia, La hora de Raffaella (puntata della serie La hora de...), grazie alla quale diventa popolare presso il pubblico spagnolo.

    In questi anni Raffaella si concentrerà maggiormente sulla sua carriera di cantante, ottenendo consensi in tutto il mondo, in particolare nei paesi del Sudamerica, divenendo un vero e proprio fenomeno di esportazione della musica italiana nel mondo. Uno dei successi più clamorosi fu il brano A far l'amore comincia tu, che riuscì a toccare, nella sua versione inglese, il secondo posto della classifica dei singoli più venduti in Inghilterra.

    Nel 1978 rientra in Italia, dopo numerose tournée all'estero, per presentare il varietà del sabato sera Ma che sera, oggetto di controversie e polemiche perché trasmesso nei difficili giorni del Caso Moro.


    Anni 80

    Nel 1981 presenta Millemilioni e nel 1982 affianca ancora Corrado che presenta Fantastico 3 con Gigi Sabani e Renato Zero, con una media di 25 milioni di spettatori.


    Dal 1983 al 1985, presenta Pronto, Raffaella? con la partecipazione di Giorgio Faletti nel primo programma di mezzogiorno della Rai che segna l'affermazione definitiva come conduttrice della showgirl, mettendo in risalto, non solo le sue qualità di soubrette, ma anche di intrattenitrice e padrona di casa, capace di relazionarsi con uguale empatia sia agli ospiti illustri che ai telespettatori che telefonavano per partecipare ai giochi del programma, in cui lavora per la prima volta con Gianni Boncompagni (che ne cura la regia e ne è autore assieme a Giancarlo Magalli), in concorrenza diretta con Il pranzo è servito del suo amico Corrado, col quale condurrà anche un'edizione dei Telegatti nel 1991.

    Lo straordinario successo di Pronto, Raffaella? le fa vincere nel 1984 il titolo di Personaggio televisivo femminile a livello europeo consegnato dall'European TV Magazines Association. Nel 1984 firma un contratto milionario per la durata di due anni con la ditta di cucine Scavolini, con lo slogan la più amata dagli Italiani. Sempre nel 1984, il rinnovo del contratto di lavoro con la Rai fu al centro di una accesa controversia con l'allora Presidente del Consiglio, Bettino Craxi, che definì "immorale e scandalosa" la cifra che la conduttrice avrebbe guadagnato per un'esclusiva di due anni (6 miliardi di lire di allora).
    Tra il 1985 e il 1986, Raffaella Carrà è inviata del settimanale Radiocorriere TV, per Gli incontri di Raffaella, in cui intervistava politici prima, poi persone di spettacolo. Nella stagione televisiva 1985-1986 è la conduttrice del supershow Buonasera Raffaella, di cui le ultime cinque puntate trasmesse via satellite dagli studi della RAI Corporation di New York, e in quella successiva 1986/1987 della trasmissione ideata da Corrado Mantoni nel 1976 Domenica in. Proprio a Domenica In, nel mese di novembre, la Carrà reagisce a un articolo pubblicato dal settimanale scandalistico Novella 2000, minacciando un'azione legale nei confronti del giornale, che l'aveva accusata di trascurare la madre morente. La madre di Raffaella infatti muore nel 1987. Raffaella la omaggerà a Domenica in, cantando I Thank You Life.

    Nel 1987 passa alla Fininvest, con un contratto miliardario della durata di due anni, realizzando gli spettacoli Raffaella Carrà Show e Il principe azzurro, che non ottengono però grossi risultati in termini di ascolto. Ritorna in Rai nel 1989, prima con Raffaella Venerdì, Sabato e Domenica... E saranno famosi e poi con Ricomincio da due, ottenendo straordinari indici di ascolto.


    Anni 90

    Assieme a Johnny Dorelli, nel 1991 conduce l'ultima edizione del varietà del sabato sera Fantastico 12, che, pur essendo ricordata per l'ospitata di Roberto Benigni del 19 ottobre, che simulò un amplesso con la conduttrice, fino a cinturarla, per poi cimentarsi in una elencazione dei vari modi di pronunciare gli organi genitali maschile e femminile, ottiene però bassi indici d'ascolto. Dal 1992 al 1995 torna in Spagna, prima due anni su TVE 1, conducendo tre edizioni di Hola Raffaella, premiato con tre TP de oro, equivalente iberico del Telegatto, e il preserale A las 8 con Raffaella, che la consacrano nel paese; successivamente all'emittente italo-spagnola della Fininvest Telecinco con il programma pomeridiano En casa con Raffaella
    In seguito TVE chiama sovente Raffaella per alcuni eventi di un giorno, come i festeggiamenti del capodanno del 1997. Nel 1995 torna in Italia con Carràmba! Che sorpresa, il successo più ampio: conduce il programma per altre edizioni fino al 2009 in prima serata al sabato sera con uno share medio del 40%, pur se cambiando a volte il titolo in Carràmba! Che fortuna per richiamare l'abbinamento alla Lotteria Italia. Nel 1997 partecipa da protagonista a una miniserie della Rai, intitolata Mamma per caso diretta da Sergio Martino, nella quale interpreta il ruolo di una giornalista single.

    Raffaella Carrà è la conduttrice ad aver condotto più programmi abbinati alla lotteria Italia, ben dieci: Canzonissima (1970-71; 1971-72; 1974-75), Fantastico (1982-83; 1991-92), Carràmba che sorpresa e Carràmba che fortuna (1996-97; 1998-99; 1999-2000; 2000-2001; 2008-2009); globalmente in 5 edizioni di Carràmba ha venduto oltre 125.000.000 di tagliandi.



    Anni 2000

    Nel 2000 presenta per la seconda volta il Gran Premio Internazionale dello Spettacolo assieme a Paolo Bonolis (conduce il programma di nuovo nel 2004 assieme a Gerry Scotti, esibendosi con Loretta Goggi). Nel 2001, affiancata da Enrico Papi, Megan Gale e Massimo Ceccherini, presenta la 51ª edizione del Festival di Sanremo, edizione che non riscuote grande successo, come poi da lei ammesso senza reticenze. Nel 2004 conduce il programma Sogni, nel quale, rivisitando Carramba che sorpresa, si concentrava sulla possibilità di realizzare i sogni degli italiani e nel 2006 Amore, replica di un esperimento riuscito in TVE, dedicato alle adozioni a distanza.

    Nello stesso anno l'attore Fabio Canino, coadiuvato da Roberto Mancinelli, le dedica un libro pubblicato da Sperling & Kupfer: il RAFFAbook, sorta di circo di una lunga carriera dedicato alla show-girl. Allo stesso modo, una puntata de La storia siamo noi è dedicata a lei. Sempre nel 2006 Tiziano Ferro pubblica nell'album Nessuno è solo la canzone E Raffaella è mia, dedicata alla Carrà, che partecipa al videoclip del brano, mentre la cantante spagnola Roser incide l'album Raffaella, tributo con i maggiori successi della Carrà cantati in spagnolo. In seguito partecipa, insieme a Robbie Williams, al programma di Diego Armando Maradona La noche del 10. Il 30 novembre 2007 è uscito Raffica, due CD e un DVD in cui vengono raccolte le sigle cantate e ballate da Raffaella durante tutta la carriera che raggiunge in Italia la posizione numero 15 nella classifica FIMI, vendendo più di 50.000 copie.
    Nel 2008 TVE la chiama per tre programmi legati all'Eurovision Song Contest. Il primo è la selezione in onda l'8 marzo, Salvemos Eurovisión in cui gli spettatori, attraverso televoto e sms, scelgono la canzone tra 10 scelte dagli utenti di Myspace da portare all'edizione di quell'anno della kermesse europea svoltasi a maggio a Belgrado. Seguono poi due speciali in maggio sempre legati all'Eurovision Song Contest: il primo, Europasión, una gara fra alcune delle canzoni che negli anni hanno rappresentato la Spagna all'evento; il secondo, una sorta di salotto con dibattiti e critiche sul festival, va in onda nel giorno della serata finale, prima e dopo la diretta da Belgrado, con regia di Sergio Japino. Dopo tale impegno, torna su Rai 1 per presentare una nuova edizione di Carramba che Fortuna (dove inserisce come ospiti alcuni cantanti dell'ESC 2008) premiata ancora dall'auditel, e successivamente per una puntata presenta la versione spagnola del Saturday Night Live su Cuatro TV.

    Sempre nel 2008 viene pubblicato il libro Mito in Tre Minuti di Antimo Verde, biografia artistica basata su un lavoro di ricerca. Il 7 novembre di quell'anno esce anche Raffica - Balletti & Duetti, un secondo cofanetto con due CD e un DVD con una selezione delle esibizioni televisive della Carrà, fra le quali duetti con Mina in Milleluci, il celebre Tuca Tuca con Alberto Sordi a Canzonissima 1971, Money Money con Loretta Goggi a Fantastico 12 e i balletti di Millemilioni, registrati in esterna in varie città del mondo, che raggiunge in Italia la posizione numero 66 nella classifica FIMI[13] e la posizione numero 2 tra i DVD musicali più venduti. Nello stesso anno per Rai 3, Raffaella è autrice de Il Gran Concerto, programma televisivo dove la Grande Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai presenta brani di musica classica e operistica per una platea di 700 bambini e ragazzi, al fine di far scoprire loro la musica classica; a presentarlo è Alessandro Greco e la regia è di Sergio Japino.


    Anni 2010

    Nel 2010 viene scelta come testimonial dalla Danone, girando uno spot pubblicitario. Il 7 agosto dello stesso anno a Rimini, durante il Festival Milleluci, a lei dedicato, circa 250 coppie ballano il Tuca Tuca, balletto che compie 40 anni (ballato per la prima volta con Enzo Paolo Turchi durante Canzonissima 1971-72). Il 5 ottobre 2010 duetta con Renato Zero nel suo album Sei Zero, cantando la canzone Triangolo rubandogli il look. Nel 2011, dopo 13 anni di assenza, l'Italia torna a partecipare all'Eurovision Song Contest, e la Rai sceglie la Carrà per condurre e commentare dall'Italia la serata finale (e la seconda semifinale con diritto di voto) della manifestazione, oltre che presentare i voti assegnati da giuria e televoto.

    In questo periodo esce nell'estate 2011 il remix di un suo successo musicale, Far l'amore, nel quale il dj francese Bob Sinclar, suo partner nella conduzione della finale dell'ESC, la vuole al suo fianco e che si rivela un nuovo successo internazionale. In seguito, assieme a Neri Marcorè fa da testimonial ad alcuni spot TIM, interpretando la regina Isabella di Castiglia. Nell'ottobre 2011, per il quarto anno consecutivo, è nuovamente autrice del programma televisivo di Rai 3 Il Gran Concerto, condotto da Alessandro Greco. Tra le sue hit, oltre a Ma che musica maestro!, Chissà se va, Tuca Tuca e A far l'amore comincia tu, anche Felicità tà tà, Forte forte forte, Male, Fiesta, E salutala per me, Ballo ballo, Pedro, Fatalità, Bellissimo. Negli anni della disco-music è nelle classifiche con Rumore e Tanti Auguri.

    Nel giugno 2012 partecipa al Concerto per l'Emilia a sostegno delle popolazioni colpite dal terremoto del 20 e del 29 maggio 2012 in cui canta il suo primo successo, Rumore. A gennaio 2013, Raffaella Carrà sarebbe dovuta tornare, dopo dieci anni, a condurre il varietà del sabato sera di Rai 1: il programma, dal titolo provvisorio Auditorium, si sarebbe dovuto sfidare con il talent-show di Canale 5 Italia's Got Talent, ma nel mese di ottobre 2012 il direttore di Rai Intrattenimento, Giancarlo Leone annuncia che l'inizio della trasmissione sarebbe stato posticipato a data da destinarsi ma poi il programma è stato annullato. A febbraio 2013 diventa invece uno dei coach, insieme a Noemi, Piero Pelù e Riccardo Cocciante, nel programma The Voice of Italy, talent show musicale di Rai 2, condotto da Fabio Troiano e Carolina Di Domenico. Il 16 luglio 2013 pubblica il singolo dance Replay che anticipa il suo nuovo album, a diciassette anni di distanza dal suo ultimo disco di inediti, dal titolo Replay (The Album).

    Il 7 ottobre 2013 prende parte a Gianni Morandi - Live in Arena, evento musicale televisivo trasmesso in prima serata da Canale 5, in cui duetta con Gianni Morandi Bella Belinda e Banane e lampone.

    L'album viene pubblicato il 19 novembre 2013, accompagnato dal secondo singolo estratto Cha Cha Ciao. Sempre nello stesso anno interpreta sé stessa nel cine-panettone Colpi di fortuna per la regia di Neri Parenti. Nel 2014 partecipa di nuovo a The Voice of Italy sempre nelle veste di coach, affiancata da Piero Pelù, Noemi e il rapper J-Ax (che sostituisce Riccardo Cocciante). Anche i conduttori del programma cambiano: Fabio Troiano e Carolina Di Domenico vengono sostituiti da Federico Russo e Valentina Correani. A febbraio dello stesso anno è ospite alla prima serata del Festival di Sanremo 2014 in cui si esibisce in un medley di canzoni del suo ultimo album, raggiungendo il picco di share della puntata (e secondo in assoluto) con il 55,36%.

    Nella stagione televisiva 2014-2015 torna su Rai 1 con un nuovo talent-show, chiamato Forte forte forte, dal titolo di un successo della stessa Carrà remixato da Bob Sinclar, andato in onda in prima serata ogni venerdì dal 16 gennaio al 13 marzo 2015. Alla vigilia del programma, vasta risonanza è stata data alle dichiarazioni di Lorella Cuccarini, inizialmente scelta per far parte del cast del programma, che ha accusato la Carrà di scarsa professionalità e poco rispetto nei suoi confronti.

    A partire dal 24 febbraio 2016 torna come coach nel programma di Rai 2 The Voice of Italy affiancata da Emis Killa, Max Pezzali e Dolcenera; durante la puntata finale annuncia che abbandonerà definitivamente il programma. Il 19 dicembre 2016 conduce con successo il gala dei 60 anni di TVE (Gala 60 años juntos). Nell'estate 2017 diventa produttrice musicale (mantenendo la promessa fatta in diretta) per uno dei suoi concorrenti di The Voice, Samuel Pietrasanta.


    Apparizioni come icona televisiva

    Nel film Maradona - La mano de Dios, Raffaella Carrà appare in Tv mentre Maradona fa amicizia con Francis Ford Coppola.
    Nel film Buongiorno, notte di Marco Bellocchio del 2003, in una scena durante la prigionia di Aldo Moro nel covo delle Brigate Rosse (BR) i terroristi guardano la Tv mentre Raffaella Carrà esegue il brano Tango, nella trasmissione TV Ma che sera.
    Nel film Puerto Escondido, Diego Abatantuono, nel corso della fuga dal carcere, spara ad un televisore sintonizzato su un canale che trasmette Raffaella Carrà che canta e balla al Raffaella Carrà Show la canzone Love is a contact sport di Whitney Houston.
    Nel decimo episodio della quarta stagione della nuova serie Doctor Who, in un monitor che trasmette programmi di intrattenimento per i viaggiatori di un'astronave si vede un frammento di un videoclip in cui Raffaella Carrà canta Do it do it Again, la versione in inglese di A far l'amore comincia tu.
    Nel documentario britannico Television, sui cinquanta anni della BBC, il brano di una trasmissione di Raffaella Carrà fa da esempio per i programmi contenitori di nuova concezione.
    Il 24 luglio 2012 Madonna, durante il suo ciclo di concerti estivo MDNA Tour, ripropone i passi di danza del Tuca Tuca omaggiando Raffaella Carrà.
    Nel film di Antonio Albanese "Tutto tutto niente niente" (2012) compare un omaggio a Raffaella Carrà e alla sua canzone "Tuca tuca".
    Nel 2014 la band statunitense Saint Motel ripropone la canzone My Type su un video da essi artefatto in cui si vede la Carrà che balla nello storico programma "Milleluci" in coppia con il frontman del gruppo.
    È stata invitata a Madrid dall'Ambasciatore d'Italia quale madrina della Festa del 2 Giugno nel 2017.

    Curiosità

    Il grande successo ottenuto, la stima e l'affetto che, da decenni, il pubblico le tributa, le sono valse l'appellativo di "Raffa Nazionale".
    Molti suoi brani sono tuttora trasmessi durante serate dedicate al pubblico LGBT, tanto che alla Carrà è attribuito l'appellativo di icona gay. È stata incoronata "Icona mondiale del mondo gay" al Gay Pride di Madrid del 2017.
    È tifosa della Juventus.

    Teatrografia

    Il seduttore di Diego Fabbri, regia di Josè Quagliò (1965)
    Ciao Rudy, regia di Garinei e Giovannini (1966)
    Del vento tra i rami del sassofrasso di René de Obaldia, regia di Sandro Bolchi (1967)
    Processo di famiglia di Diego Fabbri, regia di Josè Quagliò (1967)
    Non sparate al reverendo di Faele e Torti, regia di Erminio Macario (1967)


    Cinema

    Tormento del passato, regia di Mario Bonnard (1952)
    Valeria ragazza poco seria, regia di Guido Malatesta (1958)
    Europa di notte, regia di Alessandro Blasetti (1958)
    Caterina Sforza, la leonessa di Romagna, regia di Giorgio Walter Chili (1959)
    La lunga notte del '43, regia di Florestano Vancini (1960)
    La furia dei barbari, regia di Guido Malatesta (1960)
    Il peccato degli anni verdi, regia di Leopoldo Trieste (1960)
    Maciste l'uomo più forte del mondo, regia di Antonio Leonviola (1961)
    Ulisse contro Ercole, regia di Mario Caiano (1961)
    Maciste nella terra dei ciclopi, regia di Antonio Leonviola (1961)
    5 marines per 100 ragazze, regia di Mario Mattoli (1962)
    Ponzio Pilato, regia di Gian Paolo Callegari (1962)
    Giulio Cesare, il conquistatore delle Gallie, regia di Tanio Boccia (1962)
    I Don Giovanni della Costa Azzurra, regia di Vittorio Sala (1962)
    L'ombra di Zorro, regia di Joaquín Luis Romero Marchent (1962)
    Il terrorista, regia di Gianfranco De Bosio (1963)
    I compagni, regia di Mario Monicelli (1963)
    Dopo il buio, regia di Roberto Faenza (1964)
    L'amore e la chance, episodio La fortuna si chiama Lucky, regia di Charles L. Bitsch (1964)
    La Celestina P... R..., regia di Carlo Lizzani (1965)
    Il colonnello Von Ryan, regia di Mark Robson (1965)
    Il vostro superagente Flit, regia di Mariano Laurenti (1966)
    Il Santo prende la mira, regia di Christian-Jaque (1966)
    Rose rosse per Angelica, regia di Steno (1968)
    7 eroiche carogne (Comando al infierno), regia di José Luis Merino (1969)
    Professione bigamo, regia di Franz Antel (1969)
    Il caso "Venere privata", regia di Yves Boisset (1970)
    Barbara, regia di Gino Landi (1980)
    "FF.SS." - Cioè: "...che mi hai portato a fare sopra a Posillipo se non mi vuoi più bene?", regia di Renzo Arbore (1983)
    Colpi di fortuna, regia di Neri Parenti (2013)

    Sceneggiati TV

    Vivere insieme, episodio La figlia dell'oca bianca (Rai, 1964)
    I grandi camaleonti, regia di Edmo Fenoglio (Secondo Programma, 1964)
    Lo stagno del diavolo, regia di Guglielmo Morandi (Rai, 1965)
    Scaramouche, regia di Daniele D'Anza (Programma Nazionale, 1965)
    I Spy, episodio Sophia con Bill Cosby (NBC, 1966)
    Idillio Villereccio, regia di Vittorio Barino (Tv Svizzera, 1968)
    Arsenio Lupin, episodio La donna dai due sorrisi, regia di Marcello Baldi (Tv Francese, 1971)
    Ekines ki ego Episodio unico (Tv Greca, 1977)
    Mamma per caso, regia di Sergio Martino (Rai 1, 1997)
    Prosa televisiva Rai
    Tutto per bene di Luigi Pirandello, regia di Anton Giulio Majano, trasmessa il 3 marzo 1967.
    Del vento fra i rami del sassofrasso di René de Obaldia, regia di Sandro Bolchi, trasmessa il 2 settembre 1967.
    Processo di famiglia di Diego Fabbri, regia di José Quaglio, trasmessa il 29 giugno 1968.
    Il sorriso della Gioconda, regia di Enrico Colosimo, trasmessa il 16 dicembre 1969.

    Doppiatrici

    Maria Pia Di Meo in Maciste l'uomo più forte del mondo, Ponzio Pilato, Giulio Cesare il conquistatore delle Gallie, Rose rosse per Angelica
    Miranda Bonansea in I dongiovanni della Costa Azzurra
    Flaminia Jandolo in Il colonnello Von Ryan
    Rita Savagnone in Arsenio Lupin

    Televisione

    Il paroliere questo sconosciuto (Secondo Programma, 1962-1963)
    Musica Hotel (Secondo Programma, 1963)
    Imputato alzatevi (Secondo Programma, 1967)
    Incontro con (Programma Nazionale, 1967)
    Tempo di samba (Secondo Programma, 1968)
    Vedettes d'America (Secondo Programma, 1968)
    Io, Agata e tu (Programma Nazionale, 1970)
    Canzonissima (Programma Nazionale, 1970-1972, 1974-1975)
    Milleluci (Programma Nazionale, 1974)
    Ma che sera (Rete 1, 1978)
    Raffaella Show (Rete 1, 1978)
    Saint Vincent estate '79 (Rete 1, 1979) Concorrente
    Millemilioni (Rete 2, 1981)
    Fantastico (Rete 1, 1982-1983; Rai 1, 1991-1992)
    Magic night (Rai 1, 1983)
    Speciale Tg1 - Elezioni politiche (Rai 1, 1983)
    Pronto, Raffaella? (Rai 1, 1983-1985)
    Buon commpleanno Tv (Rai 1, 1984)
    Buonasera Raffaella (Rai 1, 1985-1986)
    Dietro le quinte di un varietà (Rai 1, 1986)
    Sfogliando le pagine di un varietà (Rai 1, 1986)
    Domenica in (Rai 1, 1986-1987)
    Speciale Raffaella Carrà Show (Canale 5, 1987)
    Raffaella Carrà Show (Canale 5, 1988)
    Pubblico e privato del Raffaella Carra' Show (Canale 5, 1988)
    Il principe azzurro (Canale 5, 1989)
    Raffaella Venerdì Sabato Domenica - Ricomincio da due (Rai 2, 1990)
    Raffaella Venerdì Sabato Domenica... E saranno famosi (Rai 2, 1990)
    Uno, due, tre...Rai - Vela d'oro '90 (Rai 1, 1990)
    Weekend con Raffaella Carra' - Ricomincio da due (Rai 2, 1990-1991)
    Fuori onda (Rai 2, 1990-1991)
    Bellissimo Beautiful (Rai 2, 1990)
    Gran Premio Internazionale dello Spettacolo (Canale 5, 1991, 2000, 2004)
    Cuando calienta el sol (Rai 1, 1991)
    Anteprima UmbriaFiction TV (Rai 2, 1992)
    La parola ai bambini (Rai 1, 1992)
    Sevilla sogna (Rai 1, 1992)
    Carràmba! Che sorpresa (Rai 1, 1995-1998, 2002)
    Tutti in una notte (Rai 1, 1996, 1998)
    Anteprima di Carramba che sorpresa (Rai 1, 1996)
    40 minuti con Raffaella (Rai 1, 1996-1997)
    Carràmba! Che fortuna (Rai 1, 1998-2001, 2008-2009)
    Centoventitré (Rai 1, 1998-1999)
    I Fantastici di Raffaella (Rai 1, 1999)
    Festival di Sanremo (Rai 1, 2001)
    Dopo il Festival tutti da me (Rai 1, 2001)
    L'uomo che si innamorò di Dio (Rai 1, 2002)
    Sogni (Rai 1, 2004)
    Amore (Rai 1, 2006)
    56° Eurovision Song Contest (Rai 5, Rai 2, 2011)
    The Voice of Italy (Rai 2, 2013-2014, 2016) Coach
    Forte Forte Forte (Rai 1, 2015) Giurata

    Autrice

    Furore (Rai 2, 1997)
    Navigator (Rai 1, 1999)[14]
    Segreti e bugie (Rai 1, 1999)
    Il Gran Concerto (Rai 3, 2008-2011)
    Forte Forte Forte (Rai 1, 2015)

    Programmi radiofonici

    Raffaella col microfono a tracolla (Rai Radio 2, 1969)[15]
    Gran varietà (Rai Radio 2, 1972-1973, 1975-1976)
    Incontro con Raffaella Carrà (Rai Radio 2, 1979)
    Carràdio che sorpresa (Radio Italia, 1996)

    Pubblicità

    Big Bon Agip (1971)
    Stock (1975-1977)
    Scavolini (1984-1987)
    Motta (1988)
    Banco Central Hispano (1993)
    Valleverde (1997-1999)
    Danone - Danacol (2010-2012)
    TIM (2011)
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    Brigitte Nielsen e la foto col pancione: incinta a 54 anni?



    Genova – Seduta su una poltrona, di bianco vestita con un pancione piuttosto evidente, quello di una donna in avanzato stato di gravidanza. Ad accompagnare la foto, una didascalia inequivocabile: «La famiglia sta diventando più grande». E a seguire i disegni di alcuni cuoricini. La foto, pubblicata da Brigitte Nielsen su Instagram, sta facendo il giro del Web suscitando stupore, perplessità, ma soprattutto, un interrogativo: l’attrice danese naturalizzata italiana che il prossimo 15 luglio compirà 55 anni è davvero in dolce attesa? A vedere la foto, sembrerebbe proprio di sì.

    Se così fosse, per la statuaria ex moglie di Sylvester Stallone, si tratterebbe del quinto figlio: l’attrice di “Rocky IV” e “Cobra”, infatti, è già mamma di Julian, nato dal primo matrimonio con il musicista Kasper Winding; Kilian avuto dall’ex campione di football Mark Gastineau e i gemelli Douglas e Raoul jr. nati dalla relazione con il pilota di rally Raoul Meyer.

    Quattro maschi, «i miei gioielli», come li ha definiti Brigitte, indiscussa icona degli anni ’80 e ’90, da diversi anni ormai sentimentalmente legata all’italiano Mattia Dessi, sposato nel 2006 a Santo Domingo. Che il felice matrimonio con il barista di origini sarde, di 15 anni più giovane di lei, abbia risvegliato la voglia di maternità? Forse.

    Ai più, però, lo scatto arrivato così all’improvviso, dal nulla, non convince: c’è chi collega il pancione ad esigenze di copione, chi pensa che si possa trattare di una trovata pubblicitaria e chi invece è convinto che si tratti di una vecchia foto. Ma c'è anche chi, nel caso fosse vero, polemizza per l’età un po’ troppo avanzata di Brigitte Nielsen. In attesa di una conferma o di una smentita da parte della diretta interessata, i dubbi restano…
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    CITAZIONE (magy2010 @ 4/6/2018, 16:04) 
    Visto l'anime ,letto il manga che ho amato,visto il drama del 2006 orribile fatto malissimo e recitato peggio,speriamo bene nel live action!

    C'è già il trailer del Live Action


    ciao qual'è il drama che dici del 2006 che è fatto malissimo
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    Si stringe fascetta al collo per gioco, grave bimba




    La fascetta stretta attorno al collo e la bambina, ormai cianotica, distesa sul pavimento. Dramma venerdì sera in un appartamento in zona San Giovanni a Roma dove una bimba di 3 anni è stata soccorsa in gravissime condizioni. A dare l'allarme è stata la mamma che era con lei in casa in quel momento. "Correte mia figlia sta soffocando. Sta morendo" urlava disperata la donna. Un'ambulanza del 118 si è precipitata sul posto e la bimba è stata portata d'urgenza al vicino ospedale San Giovanni. Poco dopo, però, è stata trasferita al pediatrico Bambino Gesù dov'è tuttora ricoverata in terapia intensiva. E' sedata e le sue condizioni sono gravi ma stabili. Del caso si occupano gli investigatori della Squadra Mobile di Roma, intervenuti con i poliziotti del commissariato San Giovanni. Gli inquirenti hanno effettuato accertamenti per stabilire se si trattasse di un incidente o se ci fosse qualche responsabilità da parte di altri. Al momento si ipotizza l'incidente e non sarebbero state riscontrare responsabilità a carico della mamma che era con lei in casa ieri sera. A quanto ricostruito finora la piccola, che è figlia di una coppia di egiziani, stava giocando nella sua stanza mentre la madre preparava la cena. Si sarebbe stretta per gioco quella fascetta da elettricista attorno alla gola rimanendo quasi strangolata. Quando la madre è andata a chiamarla per dirle che la cena era pronta, l'ha trovata sul pavimento con la fascetta stretta al collo. In preda al panico la donna è uscita sul pianerottolo e ha suonato alla porta accanto chiedendo aiuto alla vicina di casa. "Mia figlia sta malisssimo, aiutami" avrebbe detto in lacrime la madre della bimba. Così la vicina si sarebbe precipitata nell'appartamento con le forbici per tagliare la fascetta che stava asfissiando la bambina.
    L'ospedale Bambino Gesù ha reso noto oggi, con un bollettino medico, che la bimba è ricoverata in condizioni stabili nel reparto di terapia intensiva del Dea. E' mantenuta in stato di sedazione e ventilazione meccanica. La prognosi rimane al momento riservata. Quando è stata trasferita dall'ospedale San Giovanni, già sedata e ventilata, aveva lesioni da compressione del collo e conseguente asfissia. Nella notte è stata eseguita una Tac che, fortunatamente, ha escluso gravi segni di sofferenza cerebrale, evidenziando un "danno limitato a livello polmonare". Il decorso delle prossime ore sarà fondamentale per capire il quadro e la gravità delle sue condizioni in particolare quando si deciderà di avviare il risveglio. E intanto dalla scorsa notte i genitori, ancora sconvolti per l'accaduto, si sono recati più volte nella terapia intensivo dell'ospedale per stare accanto alla loro bambina.
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    Incidenti stradali: camion travolge e uccide due donne




    TRIESTE, 31 MAG - Due donne, di 45 e 60 anni, sono morte dopo essere state investite da un camion a S. Giorgio di Nogaro (Udine).
    L'incidente è avvenuto intorno alle 12.20. sul posto sono intervenuti l'elisoccorso e l'ambulanza da S.Giorgio di Nogaro, inviati dal centro operativo regionale, assieme a Vigili del Fuoco e Forze dell'Ordine. Una volta giunti sul posto, gli operatori sanitari non hanno potuto far altro che costatare la morte delle due donne.
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    Salta cascata e cade, muore 20enne




    Un ventenne ha cercato di saltare una cascata che stava filmando con un amico ed è precipitato nel torrente ingrossato dal maltempo, dove è morto. E' successo nella bassa Valle di Susa, ad Almese (Torino), in località Goja del Pis. Il corpo è stato recuperato dai vigili del fuoco.

    L'amico, sotto choc, è stato portato all'ospedale di Rivoli. Le indagini sono condotte dai carabinieri di Rivoli. Alla cascata di Almese e intervenuto il Soccorso Alpino e Speleologico del Piemonte con le squadre di Bussoleno (Torino) da terra e un'eliambulanza.

    Entrambi i ragazzi sono caduti in acqua, uno è affogato l'altro è riuscito a mettersi in salvo ed è stato trasportato in elicottero in ospedale dove è ricoverato per ipotermia. La salma dell'amico sarà trasportata a valle dal soccorso alpino.
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    "Piccoli problemi di cuore" sul grande schermo: nelle sale dal 2018 il manga che ci ha rubato il cuore


    Il momento che stavamo aspettando da 20 anni... è finalmente arrivato!

    Dal 27 gennaio fino al 10 aprile del 1997, gli universi di noi ragazzine sono stati travolti dal triangolo (diventato quadrato per poche puntate) che ha coinvolto Miki, Yuri, Ginta e Arimi: Piccoli problemi di cuore, una storia d'amore alla volta, si è conquistato un posto sul podio dei nostri cartoni d'infanzia insieme a Sailor Moon.
    Magari, come accade alle bambine del video qui sotto, non impazzivamo solo ed esclusivamente per i giocattoli rosa, ma questo anime raffreddava anche i temperamenti più ribelli, e scaldava le guance di chi sognava relazioni come quelle di Miki Koishikawa

    La trama

    Il lungometraggio sarà interpretato da attori in carne ed ossa che ripercorranno le montagne russe emozionali vissute da Miki&Co. nei primi anni '90.
    Le indiscrezioni in merito sono ancora poche, sappiamo solo che le vicende prenderanno il via dalla situazione familiare di Miki, dal divorzio dei suoi genitori e dalla convivenza con una nuova famiglia, quella di Yuri appunto, e che i due si troveranno a fare conti con i propri sentimenti, a discapito degli amori vissuti prima che l'una piombasse nella vita dell'altro.

    Il cartone verrà trasposto sul grande schermo e uscirà nelle sale giapponesi nel 2018, ad oggi non abbiamo ancora una data precisa. Avrà il titolo di "Marmalade boy", lo stesso del manga che ha dato vita alle storie delle nostre coppie preferite e il cui nome fa eco ad una delle frasi più celebri pronunciate da Miki tra le pagine disegnate a mano, quando descrive Yuri come se fosse della marmellata d'arancia: dolce all'apparenza ma con una nota amara sul finale.
    Il live action sarà prodotto dalla Warner Bros e noi, ovviamente, non vediamo l'ora di vederlo.
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    Matrimonio Harry e Meghan Markle: quanto costa? Ecco quanto spenderà la casa Reale Inglese per pagare il matrimonio dell’anno, atteso in tutto il mondo.
    Il grande giorno è arrivato. Oggi, sabato 19 maggio, nella cappella di St. George al castello di Windsor, il Principe Harry e Meghan Markle diventeranno marito e moglie. C’è grande fermento per quello che è stato definito il matrimonio dell’anno e che è considerato uno degli eventi più costosi nella storia, ma quanto costano effettivamente le nozze del secondogenito del Principe Carlo e di Lady Diana e la bellissima attrice?
    A svelare i costi del matrimonio dell’anno tra Harry e Meghan è stato Piero Chiambretti che, nel suo programma, Matrix Chiambretti, ha fatto i conti di tutte le spese sostenute dalla casa reale inglese per rendere davvero speciale il giorno più bello di Harry e Meghan. Nel complesso, si calcola che il matrimonio dell’anno sia costato tra i 35 e i 45 milioni di euro. Nello specifico, come è stato spiegato nell’ultima puntata del programma di Chiambretti, l’abito da sposa di Meghan Markle dovrebbe costare circa 400ml sterline. L’anello di fidanzamento che Meghan Markle sfoggia con disinvoltura formato da 3 brillanti e che contiene due gemme inestimabili che furono di Lady D costerebbe circa 2-300ml dollari.

    Dopo il fatidico sì, Harry e Meghan come marito e moglie saranno annunciati dal 20 trombe d’argento per le quali sarebbero stati spesi 100ml euro. Ogni 30 minuti, agli ospiti del Royal Wedding, al catering, verrà offerto un calice di champagne per 2300 bottiglie pari a 100ml euro. 30ml euro sarebbero stati spesi per le salsicce, 50ml euro per la torta nuziale che sarebbe stata realizzata da una storica pasticceria inglese. Nessun costo particolare per la location prestata dalla nonna Elisabetta. Ci sono, poi, le spese per garantire la sicurezza degli sposi, della famiglia Reale e di tutti gli ospiti, oltre a quelle per gli artisti che animeranno poi la festa voluta dagli sposi. Secondo indiscrezioni, il matrimonio di Harry e Meghan che hanno scelto di non avere regali, dovrebbe costare circa 10mila dollari in più di quello di Kate Middleton e del Principe William ma non dovrebbe superare la cifra di 100 milioni spesi per le nozze di Carlo e Diana.




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    Messenger Kids, genitori decidono orari




    Facebook annuncia una stretta su Messenger Kids, la versione della sua chat dedicata ai bambini dai 6 ai 12 anni. La compagnia di Menlo Park sta introducendo la modalità "sleep", che consente ai genitori di stabilire gli orari in cui i figli non possono usare la chat, ad esempio dopo le 9 di sera. L'applicazione, lanciata nel dicembre scorso solo negli Stati Uniti, è stata criticata in quanto rivolta a bimbi troppo piccoli.
    "Sleep" si aggiunge alle funzioni di Messenger Kids, che offre già un ampio controllo ai genitori. Sono infatti il padre o la madre a dover registrare l'account del bambino, attraverso il proprio, e ad approvare la lista di contatti con cui il minore può chattare o fare videochiamate. I messaggi, inoltre, non possono essere cancellati, per dar modo agli adulti di controllarli in qualsiasi momento. La app è libera da inserzioni pubblicitarie.
    Gli accorgimenti a tutela dei più piccoli non hanno evitato a Facebook una serie di critiche da parte di esperti dell'infanzia. A gennaio negli Usa una petizione firmata da un centinaio di medici, avvocati e associazioni ha chiesto alla società di Mark Zuckerberg di chiudere la app.
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    WhatsApp, stop nell'Ue ai minori di 16 anni




    Niente WhatsApp alle scuole medie e nel biennio delle superiori: la chat, finora vietata ai minori di 13 anni, a breve sarà preclusa agli under 16. A meno che non siano autorizzati dai genitori. La nuova norma, di cui ancora non si conosce la modalità (e l'efficacia) d'applicazione, varrà solo in Europa, e servirà ad allineare la app al nuovo regolamento Ue sulla privacy (Gdpr) in vigore dal prossimo 25 maggio.

    L'adeguamento di WhatsApp arriva dopo quello di Facebook, anch'esso di proprietà di Mark Zuckerberg.
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    Alfie: ospedale, un viaggio devastante



    LONDRA, 28 APR - "Un viaggio devastante". Così i medici dell'ospedale Alder Hey di Liverpool definiscono oggi la vicenda del Alfie Evans in un messaggio di cordoglio per la morte del piccolo indirizzato in primo luogo ai genitori, dopo mesi di scontri legali. "Vogliamo esprimere - si legge nella nota - la nostra simpatia e condoglianze dal profondo del cuore alla famiglia di Alfie in questo tempo di estrema angoscia. E' stato un viaggio devastante per loro. Ora chiediamo sia rispettata la loro privacy e la privacy dello staff dell'Alder Hey".
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    Figlia 2 padri registrata a Roma





    ROMA, 28 APR - I tecnici del Comune di Roma "per la prima volta" hanno effettuato "una trascrizione completa e 'spontanea', ovvero senza l'intervento di un giudice' di una bimba nata in Canada riconoscendone subito i due papà, tali grazie alla gestazione per altri". Ad annunciare l'evento è il legale che ha seguito il caso, Alexander Schuster. Di recente due gemelli, figli di due padri, sono stati registrati anche all'anagrafe di Gabicce, piccolo centro del litorale marchigiano. Ma secondo il legale, noto per seguire in Italia casi di questo tipo, quanto accaduto a Roma, "di poco precedente a Gabicce, è importante sia per il ruolo della Capitale, sia per la prassi che apre".
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    ciao sono Giusy veniamo dalla stessa regione ( Campania ) solo che io sono di Caserta sei la benvenuta tra noi
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    Bimba azzannata da cane nel Teramano




    SILVI (TERAMO), 25 APR - È in condizioni serie, con profonde lacerazioni al volto, una bambina di 6 anni, azzannata da un cane nel tardo pomeriggio di oggi a Silvi (Teramo). La piccola è stata accompagnata dai genitori al pronto soccorso dell'ospedale Mazzini di Teramo dove i sanitari si stanno prodigando per tamponare le ferite lacero contuse alla guancia sinistra, al naso e alla bocca, prima di trasferirla, nelle prossime ore, all'ospedale Salesi di Ancona dove i medici del reparto maxillo-facciale valuteranno come intervenire per ridurre i traumi ed evitare eventuali conseguenze permanenti. Secondo una prima ricostruzione la bambina sarebbe stata aggredita da un cane di grossa taglia, sembrerebbe un Husky, che potrebbe essere di un vicino di casa, perché conosciuto dalla bambina. Alcuni testimoni, tra i quali i genitori, avrebbero riferito di aver visto il cane spalancare all'improvviso le fauci e mordere la piccola che si trovava accanto. Sono riusciti a svincolarla dalla presa e a soccorrerla.
15509 replies since 2/6/2010
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